La forza dei gesti e delle parole - Le mille forme della felicità
 
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"F.MASCI" Persone 02/01 02/01

La forza dei gesti e delle parole

Le mille forme della felicità

Guardo, scruto, plasmo me stesso in questo contesto inedito... Divertente per certi versi, poiché ero un bulletto iperattivo sempre in cerca di nuovi stimoli, ma anche inconsciamente arduo... Forse era l'incoscienza e l'ingenuità che mi hanno un po' schermato. Su quelle pareti, disegni di cartoni animati addolcivano parzialmente gli animi di noi bambini, che sorridevamo con un'energia di gran lunga più impetuosa di quella tavolozza di vita. 
Molti ricordi invadono la mia mente a ritroso, ricordi che io ripercorro con una sottile, ironica malinconia.
Non c'erano solo quei disegni, ma anche alcune frasi, che intuitivamente avevo fatto mie, e che ora appaiono nella loro vera forza.
Sì esatto, nella loro vera forza, incontrollabile e irreversibilmente condizionante: la forza della motivazione, della vita.
Sembrerebbe una frase fatta, senza una vera linfa, ma non è cosi... Non è cosi perché ho provato, ora, ad essere nei panni di persone, persone che vivono un'agonia giornaliera, e mi sono chiesto: esiste per loro la felicità? E se esiste, dove risiede?
E nella mia riflessione, improvvisamente rileggo le stesse parole di qualche tempo fa, lì su quella stessa parete ancora emozionata: il sorriso è la causa, e non l'effetto, della felicità...
Cosa significa?! Come può il sorriso essere causa e non effetto?! Ed ecco di nuovo le immagini di me bambino, del viso di mia madre, seduta sul lettino con me, affranto e lucido, di colpo riempirsi di amore e vitalità: era il mio sorriso... Uno stupido, insulso sorriso senza senso, ma sensazionalmente potente.
E poi ho capito... Ho capito perché i grandi pensatori del passato parlavano della felicità come atto di rinuncia, di liberazione dagli eccessi e dai desideri... Che la vera felicità la prova chi non la ricerca, ma si fa catturare da essa; che non ha nessuna formula precisa, ma si cela dietro l'infinità delle forme, dando loro un vigore inaspettato e travolgente... Ed il mio viso è solcato da una strana serenità, quasi beffarda.
Ed ora sono felice!


                                                                                             

                                                                                             Cesare Martinicchio

di Redazione "F.MASCI"


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